Sunday 23 october 2011
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13:02
Mi hai insegnato che si può fare.
Che non è poi necessario tutto questo gran preavviso .
Mi hai insegnato che ognuno è perfetto,
che un sorriso può cambiare la giornata,
che la pazienza si può anche imparare.
Mi hai insegnato il valore di ogni momento,
che nessun movimento è scontato e che le cose semplici sono comunque quelle che funzionano di più.
Mi hai insegnato che la Vita non si programma, si Vive e basta.
Io allora, Ti insegnerò quello che so.
Ti insegnerò a cantare stonato (a inventarti le parole te lo insegnerà la tua mamma),
a non pettinarti la mattina e a infilare le mani nella pappa.
Ti insegnerò ad abbinare i colori sbagliati quando ti vesti e a dipingerti le gambe coi colori a tempera.
Ti insegnerò il rispetto per chi è diverso da te e ti insegnerò a ridere dopo aver detto una bugia.
Ti dirò Si’ e ti dirò NO, e spesso, spessissimo, ti dirò NON LO SO.
E giocheremo a guardare la forma delle nuvole, e cercheremo di trovare il colore giusto per disegnare un
tramonto.
Ti porterò ad un concerto vero, ti farò assaggiare un fico d’India e accarezzare una pecora.
Cammineremo scalzi sulla sabbia, sull’erba e sui sassi.
Ti guarderò cadere e rialzarti, cadere e rialzarti, cadere e rialzarti.
E ogni volta sarò lì, se ci sarà bisogno di un cerotto, di un bacino, di un abbraccio o di una spinta.
Ricordati sempre quello che già sai,
e non temere mai la forza che hai dentro.
E’ Lei che ti ha portato qui, è Lei che ti porterà lontano, è su di Lei che potrai sempre contare.
E se un giorno vorrai chiamarla col suo nome, si chiama Vita, quella Forza,
ed è la cosa più meravigliosa che potesse capitarti.
Ed è la cosa più meravigliosa che potesse capitarci.
Di annadalpan
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Pubblicato in : bricioledime
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Un capolavoro. Una meraviglia. Tommaso.