PAROLE DI PANE
Non so perchè mi ero messa in testa che il primo post del 2012 doveva essere una roba seria e profonda, che faceva pensare e riflettere, magari su ciò che è passato e su ciò che sarà, sulla fine del mondo o sui diritti dei bambini...
Invece il primo post del 2012 ha il sapore di queste vacanze: sapore di scazzeggio.
Di divano, di calzini di lana, di pigiama fino alle 6 di sera, di scaldasonno, di qualche film carino (ben pochi a dire il vero), di cioccolata (tanta di quella invece) e di qalche amico al posto giusto nel momento giusto.
Così posso dire che mi è sparito il titolo del blog durante il trasloco e non so dove l'ho perso.
Che questa nuova piattaforma mi da anche le statistiche dei visitatori, 5 di media, alla faccia di Linus e della Selvaggia Lucarelli.
Che a capodanno mi sono vestita da Accidia e trasformata il Lussuria, e giocato ai PuffiDance e vinto un calendario del supermercato al Supertombolone, e andata a dormire alle 5.
Che ho visto Sherlock Holmes al cinema e quello seduto dietro di noi è stato al telefono con la fidanzata per tutta la prima mezz'ora del film, parlando a voce assolutamente normale.
Che son riuscita a farmi girare i maroni perchè non è possibile che una come Antonella arrivi dopo gente come Francesca e I Moderni.
Che ho visto Nuovomondo in tv e per la prima volta ho avuto una vaga idea di cosa possa aver passato la mia bisnonna e figli sulla nave che li ha portati in America, e poi anche riportati indietro a causa di una cicatrice sul collo.
Che all'aumento della benzina io ho ovviato coltivando gli acari dentro la mia macchina, cosicchè sono loro a sollevarla e portarmi dove voglio.
Ma soprattutto dopo questa bella dose di scazzeggio posso dire che sono pronta a ripartire per questo nuovo 2012, che potrebbe essere l'ultimo, proprio come qualsiasi altro anno venuto e che verrà, con la curiosità di chi ha voglia di vederle proprio tutte, che sian belle o che sian brutte.