PAROLE DI PANE
Mi rassicura alzando lo sguardo, vedere il profilo delle montagne.
E mi rassicura notare che anche se i lampioni sono spenti, la luna resta accesa.
Mi rassicura sentire i miei passi, uno dopo l'altro, cambiare ritmo ma restare i miei passi.
Mi rassicura una lucetta accesa, nella seconda finestra da destra,
e vedere l'insegna del macellaio consunta, ma sempre lì.
Mi agita il rumore metallico dei pensieri, che girano veloci dentro la testa e fanno un vortice,
e poi scendono giù nella gola, per il petto, e dentro la pancia, a ristagnare.