Monday 11 july 2011
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17:17
Si vive al presente, ma un ricordo può avere un'onda d'urto di una potenza inaudita.
Ognuno la sente sulla pelle in modo diverso, ma in tutti ha lo stesso effetto:
spinge ad esserci.
E allora c'è gente che si macina kilometri, per esserci.
E altri che escono dal loro timido guscio, per esserci.
Qualcuno si prende le ferie dal lavoro, per esserci,
ed altri tornano prima dalle vacanze, per esserci.
Ci si improvvisa attori, cantanti, ballerini, comici, scenografi,
tecnici audio, tecnici luci, tecnici computer, perfino spettatori,
per esserci.
E nascono incontri che in fin dei conti son fatti della stessa sostanza degli incontri di ogni giorno,
son perfino le stesse persone, mai perse in realtà.
Ma nell'esserci c'è un sapore diverso, un'altra vibrazione, un nuovo colore.
Sarà il colore del ricordo, o forse esso dà soltanto la sfumatura giusta, la nota che migliora la melodia.
Non trovo le parole per ringraziare chi, nel ricordo di chi c'è stato sempre, in questa occasione ha voluto esserci, c'è o ci sarà, e probabilmente un ringraziamento non è nemmeno
necessario, perchè so che non si è mossa mano che non sia stata spinta da un cuore, un cuore che ricorda.
Ma un Grazie ve lo voglio dire, perchè oggi, nel vostro Esserci, avete reso Stefano più vivo che mai.
Grazie Ragazzi, dal più profondo della mia pancia.
anna
elena
Bacio
Tanto bene
a.