Sunday 31 october 2010 7 31 /10 /Ott /2010 15:18
Ci sono Verità che non dovrebbero essere taciute, ma semplicemente non possono essere dette, perchè han bisogno di calore per germogliare, e di un raccolto immenso spazio, e di tempo che tempo non è.
In quelle Verità a volte mi crogiolo, o ci danzo, poi ci litigo, mi incazzo, altre volte ci faccio l'amore, per poi abbandonarle in un angolo di me.
Quelle Verità che non hanno suono, nè densità nè colore, aspettano quel tempo che tempo non è.
Di annadalpan - Pubblicato in : bricioledime
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Saturday 23 october 2010 6 23 /10 /Ott /2010 17:36

Giacevo senza vita abbandonata tra le braccia di una donna, che accompagnava il mio corpo nel mio ultimo viaggio, la forza dell'amore le consentiva di farlo senza fatica e il suo volto era luminoso e sereno. Anche il mio, nonostante fosse chiaramente privo di vita, era rilassato e sereno.

Dietro di noi una manciata di persone formavano un piccolissimo corteo, ordinato e silenzioso.

Davanti a noi invece, una bambina dai capelli corti e gli occhi neri portava un pallone da pallavolo appoggiato sopra ad un libro: due oggetti, simbolo di una vita passata che non era la sua, forse i simboli che avrebbero ricordato ai posteri questa persona che ora si stava andando a salutare. Il titolo del libro non era chiaro ma il nome dell'autrice sì, ed era scritto in caratteri semplici color oro su di una copertina rigida color viola scuro. Anna Dal Pan.

Il piccolo corteo arrivava in una meravigliosa giornata d'autunno in un enorme parco, in cui l'unica musica era quella delle foglie rosse che cadevano sull'erba verdissima.

Arrivati davanti ad un grande albero, la donna che portava il mio corpo in braccio mi adagiò con dolcezza proprio sotto alle sue grandi fronde, che amorevoli ed accoglienti cominciarono a far cadere foglie calde su questo mio corpo. Anche le persone che avevano partecipato al piccolo corteo sembravano volerlo aiutare aggiungendo foglie su foglie a coprirmi.

Un grande calore allora mi avvolse e come se questo corpo prendesse vita dalla linfa di questa pianta e di queste foglie, esso si accocolò abbracciando la base del grande albero e piano piano ne diventò parte.

Il mio corpo era diventato radice forte di quella pianta, parte di un'altra gigantesca vita che avrebbe dato ancora frutti, stagione dopo stagione.

Mai nella mia vita mi è capitato un risveglio tanto sereno e tanto caldo.

Ringraziai l'esistenza e cominciai una nuova giornata.

Di annadalpan - Pubblicato in : bricioledime
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Thursday 14 october 2010 4 14 /10 /Ott /2010 18:17

La giornata dell'insegnante precario (che io preferisco chiamare supplente stropabus) è a dire il vero un po' stramba...sarà per quello che mi piace?

Mah...

Ad ogni modo se va come oggi possono capitarti 2 ore di geografia in una terza elementare di sedici maschi e tre femmine che dei cambiamenti dell'ambiente proprio non può fregargliene di meno.

Poi queste quattro ore di buco in cui puoi nell'ordine:

- andare a firmare 7 contratti in arretrato (ognuno di un giorno) quanta carta buttata via!

- passeggiare a vetrine

- passare davanti ad una libreria e sentirsi calamitare dentro (credo a questo proposito di avere qualche patologia compulsiva specifica...perchè quando passo davanti a una libreria non posso fare a meno di entrare?)

- uscire dopo più di un'ora con una borsina contenente tre libri: Grossman-Tognolini-Grossman (credo a questo proposito che la suddetta patologia sia particolarmente grave, visto che ogni volta non riesco ad uscire a mani vuote).

- pranzare con gnocchi di zucca, giornale e caffè.

- e poi la parte migliore: panchina del parco e un'ora di sole di ottobre su viso, pagine e foglie che cascano giù. Tutto un respiro rotondo intorno.

Poi si torna a scuola, il tempo di dividere due bambini che si picchiano sull'erba come nei migliori episodi del Libro Cuore e poi altre due ore di scienze, in una classe che è più un comarò...perchè son pochetti e si può giocarci su...

E poi la spesa e la merenda con la banana, e il divano e la lezione di domani....

E in tutto questo mi godo la compagnia di Anna, che sto imparando a conoscere e anche un po' ad amare.

Giorno per giorno. Una nuova visione di me e delle foglie che cascano giù.

Di annadalpan - Pubblicato in : bricioledime
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Sunday 10 october 2010 7 10 /10 /Ott /2010 14:19

E' domenica di sole fuori dalla finestra.

Di telefono silenzioso.

Di pulizie a tempo di musica italiana,

che l'aspirapolvere la passo quando canta Max Pezzali,

ma con la Gianna passo lo straccio silenzioso.

Di incenso alla lavanda e candela al frangipane.

Di pantaloni del pigiama.

E' domenica di zapping e conati di vomito,

nel vedere il falso schifìo di questa scatola e di chi ci sta dentro.

E' domenica di profumo di casa,

di panni stesi al sole,

di pensieri lievi, di vita leggera.

E' domenica di me.

Di annadalpan - Pubblicato in : bricioledime
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Thursday 30 september 2010 4 30 /09 /Set /2010 17:45

maria4anni

So che la foto può trarre in inganno ma no, non è la Gioconda, è la mia figlioccia che ieri ha compiuto nientepopòdimeno che 4 (dico QUATTRO) anni.

Quattro anni è una vita intera, sarà per questo che ho l'impressione che nella mia vita lei ci sia sempre stata?

C'ha la bocca sporca di terra e cioccolata perchè è lei un po' per l'esperienziale, per cui si rotola nella vita come viene, quello che c'è c'è.

C'ha un vestito che indossava due anni fa, allora le arrivava alle caviglie, ora all'inizio del cosciotto...ma le piace, dove sta il problema?

Le ho chiesto dei suoi progetti per il futuro nel giorno del suo compleanno...lei si è seduta sulle mie gambe e me li ha elencati come fosse la lista della spesa:

1- Riordinare i giochi (ma dopo)

2- Aiutare

3- Fare una gita sulla luna

4- Comprare un sottomarino

5- ...e poi quando son grande faccio la maestra dei delfini

Gli occhi le si chiudono, la giornata è stata lunga e spossante: la festa all'asilo coi suoi compagni (ha dovuto portare il gelato a tutti), la festa a casa coi suoi amici, e ora la aspetta la festa coi parenti.

"Sei stanca?"

Gli occhi le si riaprono di botto: "NO" e riparte di slancio.

Io la bacio e torno a casa, e in quel bacio mischio il bene forte che sento per lei alla terra e cioccolata che porta sul viso.

Di annadalpan - Pubblicato in : briciolediauguri
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